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GIBELLINA: ARTE CONTEMPORANEA E MEMORIA

Un percorso attraverso uno dei più importanti esempi di rigenerazione culturale del Mediterraneo.

Dopo il devastante terremoto del Belìce del 1968, che distrusse completamente l'antica Gibellina, la ricostruzione della città fu affidata a un ambizioso progetto culturale promosso dal sindaco Ludovico Corrao. Architetti, artisti e intellettuali di fama internazionale trasformarono la nuova Gibellina in un laboratorio a cielo aperto, dando vita a uno dei più importanti centri italiani dedicati all'arte contemporanea.

L'itinerario conduce alla scoperta del Grande Cretto di Alberto Burri, monumentale opera di Land Art realizzata sulle rovine della città antica, del Museo delle Trame Mediterranee ospitato nel Baglio Di Stefano e delle numerose opere disseminate nello spazio urbano, firmate da artisti come Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Emilio Isgrò, Alessandro Mendini e molti altri protagonisti dell'arte contemporanea italiana e internazionale.

Attraverso installazioni, architetture e opere monumentali, la visita permette di comprendere come l'arte possa trasformarsi in memoria collettiva, strumento di rinascita e occasione di sviluppo culturale, facendo di Gibellina un luogo unico nel panorama artistico europeo.

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